Azione 8 – Raccolta di germoplasma

L’azione 8 prevede la creazione della prima criobanca italiana del seme di razze avicole autoctone. In accordo con tutte le altre azioni, la criobanca è dedicata alle specie Gallus gallus e Meleagris gallopavo. La creazione della criobanca è un processo complesso e sono state programmate tutte le attività utili a sviluppare gli strumenti necessari alla sua pianificazione e attivazione.

Le attività considerate sono elencate in sintesi:

1) Identificazione di un protocollo di riferimento specie-specifico per la crioconservazione del seme. Si prevede di studiare l’uso combinato di crioprotettori efficaci a livello intra- ed extracellulare allo scopo di ridurre il danno cellulare causato da crioconservazione.

2) Valutazione della qualità in vitro e della fertilità in vivo del seme crioconservato in razze autoctone campione. I risultati attesi saranno utili a validare la procedura di riferimento per la crioconservazione del seme nelle razze italiane di pollo e tacchino, a pianificare i protocolli di inseminazione artificiale specifici per il seme crioconservato e il numero minimo di dosi da conservare per donatore e per razza.

3) Stesura di SOP nazionali per la creazione di una criobanca del seme avicolo. La stesura delle SOP include: selezione e caratterizzazione dei donatori (caratteristiche fenotipiche e genotipiche), controllo dello stato sanitario dei donatori, gestione dei donatori in accordo con le tecniche di allevamento e di IA in avicoltura, scelta delle infrastrutture per la gestione dei donatori e del materiale seminale, descrizione delle procedure per l’analisi della qualità del seme fresco e crioconservato, descrizione della procedura di congelamento di riferimento, tracciabilità dei campioni, siti di stoccaggio delle dosi di seme, sicurezza e manutenzione delle dosi, protocolli standard per l’utilizzo in IA del seme crioconservato.

4) Valutazione di priorità fra le razze avicole italiane per la conservazione ex situ in vitro.

5) Creazione della criobanca.

I partner UniMI e UniMOL sono incaricati dell’azione 8 che sarà svolta in stretta collaborazione attraverso la condivisione di risorse materiali e umane; inoltre, anche il partner UniPI sarà coinvolto nella valutazione in vivo della fertilità.

Infine, tutti i partner partecipano alla valutazione della priorità di conservazione ex situ in vitro, basata anche su risultati conseguiti in altre azioni di progetto (Azione 1 e 2).

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