Polverara

Origine geografica: Veneto, sud Europa

Attuale consistenza: minacciata (censimento Zanon e Sabbioni 2001)

Notizie storiche

Tra le varie ipotesi sulle origini della “gallina di Polverara” quella più curiosa risale al XIV secolo, epoca in cui il Marchese Giovanni Dondi, di ritorno da un viaggio in Polonia, portò con sé dei polli dall’aspetto insolito: un ciuffo di penne sul capo, i favoriti (due ciuffi sotto gli occhi) e la barba. Dalla tenuta dei Dondi si ambientarono anche al circostante territorio padovano producendo nuovi incroci e fra questi probabilmente anche la gallina di Polverara. Questa razza avicola è stata celebrata da poeti e scrittori. A partire dal primo ‘900 raggiunse una notevole diffusione e fama per le qualità della sua carne e il gradevole aspetto ma nonostante ciò la “Razza Polverara” dovette piegarsi ad interessi commerciali. Così questa specie rustica, che poco si adattava all’allevamento intensivo, si ridimensionò fi no quasi all’estinzione; oggi grazie ad un attento processo di recupero e valorizzazione è stata dichiarata razza protetta dalla Comunità Europea e reintrodotta negli allevamenti familiari.

Descrizione della razza

L’aspetto generale evidenzia un portamento elegante, un ciuffo ritto sulla testa e sporgente in avanti, barba o gorgiera, piumaggio morbido. Di questa razza, da sempre conosciuta come Schiata o S-ciata di Polverara, esistono due varietà, quella bianca con riflessi giallognoli e becco giallo roseo e quella nera lucente, entrambe senza cresta e senza barbuglio. Hanno tarsi verde salice nella bianca, e tendenti al colore piombo nella nera. Produce eccellente carne morata ed è buona ovaiola anche d’inverno, caratteristica molto apprezzata dalle famiglie di un tempo. Si presenta come una razza di pollo fiero ed elegante, medio/leggero, ornamentale, con corpo mediamente lungo e una testa grossa e corta. I bargigli sono rudimentali e piuttosto piccoli mentre gli orecchioni sono di media grandezza, ovali e di color bianco candido. La barba alla gola copre anche i bargigli e si accompagna con due favoriti alle guance. Il ciuffo è relativamente piccolo, portato diritto senza coprire gli occhi con assenza di ernia cerebrale. Il becco è forte e leggermente arcuato, di colore corneo chiaro nella varietà bianca, nero bluastro in quella nera. Narici ben rilevate a volte con un terzo cornetto; tarsi verde salice e coda piena, portata semiaperta a ventaglio nella gallina. Larga nel gallo, con falciformi ben arcuate e sviluppate.

Principali caratteristiche dei riproduttori adulti di razza Polverara

Peso gallo Peso gallina Peso uovo N. uova/anno Fertilità Schiusa/fertile
1,8-2,3Kg 1,5-2Kg 45-60g 120-180 85-98% 78-80%

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