Risultati aprile 2021 – aprile 2022

Università degli Studi di Milano

Azione 1

Task 1.1 – Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Mericanel della Brianza (MB) La registrazione di caratteri fenotipici nella popolazione di riproduttori di pollo di razza MB in conservazione presso il Centro Avicolo per la Conservazione di Risorse Genetiche Locali (Centro Zootecnico Didattico Sperimentale – CZDS, Università degli Studi di Milano, Lodi) è continuata durante tutto il primo anno di attività. I riproduttori (n=61) presenti in aprile 2021 erano al primo ciclo di riproduzione (schiusa a marzo 2020) ed erano organizzati in 7 gruppi famigliari (A-G), in continuità con le linee famigliari precedenti; ogni famiglia era composta da un gallo e un numero variabile da 3 a 14 di galline. Ogni famiglia era allevata in box a terra su lettiera permanente in ambiente chiuso e controllato. La maturità sessuale è avvenuta in corrispondenza della 24a settimana di vita (settembre 2020) e l’ovodeposizione è stata registrata giornalmente durante il primo (2021) e secondo (2022) anno di vita; le percentuali di ovodeposizione settimanali sono presentate in Figura 1.1. I dati registrati permettono di identificare più cicli di ovodeposizione, il primo più prolungato e più produttivo della durata di 51 settimane, in corrispondenza del primo anno di vita, e due cicli successivi di minor durata e intensità nel secondo anno di vita. La produzione di uova è stata comunque limitata, essendo 36% il picco produttivo raggiunto nel primo anno.

Oltre al numero, anche il peso delle uova è stato registrato costantemente nel primo e secondo anno di vita. Il peso medio dell’uovo è aumentato costantemente da 27 a 38 grammi durante tutto il primo ciclo di ovodeposizione, mentre nei cicli successivi si è osservato un peso costante variabile da 37 a 39 grammi (Figura 1.2).
Tutti i riproduttori sono stati sottoposti a caratterizzazione morfologica, secondo linee guida FAO (2012), e comportamentale, utilizzando i test home pen behaviour e di reattività. I valori medi dei caratteri morfologici di tipo quantitativo sono riportati in Tabella 1.1.
I valori di fertilità e schiudibilità delle uova da cova sono stati registrati in 2 incubazioni nel primo anno di vita e 4 incubazioni nel secondo anno di vita. I valori medi dei parametri di incubazione calcolati per anno sono presentati in Tabella 1.2. In generale, la razza è caratterizzata da bassi valori sia di fertilità sia di schiusa, che si riducono ulteriormente nel secondo anno di vita. La produzione totale di uova per capo, la fertilità e schiudibilità delle uova da cova registrate per famiglia nel primo anno di vita sono riportate in Tabella 1.3.

Task 1.2  – Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Modenese Nel corso del primo anno si sono avviati diversi contatti con aziende agricole presenti in regione Lombardia e Emilia Romagna per reperire polli di razza Modenese da trasferire presso le strutture di allevamento UniMI. Attualmente è in corso il periodo di incubazione artificiale per la schiusa dei pulcini che saranno utilizzati come popolazione iniziale.

Task 1.3 – Caratterizzazione fenotipica di tacchini di razza Nero d’Italia e Brianzolo Nel corso del primo anno si sono avviati contatti con allevatori amatoriali in regione Lombardia per reperire tacchini di razza Nero d’Italia e Brianzolo da trasferire presso le strutture di allevamento UniMI.

Task 1.4 – Caratterizzazione fenotipica del materiale seminale in razze di pollo e tacchino La produzione di materiale seminale è stata valutata nelle seguenti razze di pollo: Mericanel della Brianza (MB, n=24), Bionda Piemontese (BP, n=19), Bianca di Saluzzo (BS, n=18), Pepoi (Pe, n=15) e Robusta Maculata (RM, n=17). Tutti i galli sono stati allevati in gabbia singola in ambiente controllato, ad eccezione della razza MB allevata in recinto a terra a causa della ridotta taglia corporea. I galli sono stati sottoposti a valutazione morfologica (FAO, 2012) e comportamentale (test di reattività).
I prelievi di seme sono stati effettuati regolarmente due volte/settimana per un periodo di 3-5 mesi, da maggio a giugno 2021 nelle razze MB, BS e BP e da gennaio a maggio 2022 nelle razze Pe e RM. La capacità di adattamento al prelievo e anche la quantità di seme dei singoli eiaculati è stata molto variabile in funzione della razza, come evidente dai valori medi di volume e concentrazione riportati in Tabella 1.4. I valori medi di parametri qualitativi misurati nel seme delle razze sono riportati in Tabella 1.5.
In tutte le razze, aliquote di spermatozoi e plasma seminale sono state preparate e conservate a -20°C per la valutazione del profilo proteico e lipidico che sarà svolta nel secondo anno di attività.

Azione 2

Task 2.3 – Caratterizzazione genomica mediante sequenziamento della specie Meleagris gallopavo L’obiettivo è acquisire dati genomici di sequenziamento nelle razze italiane già campionate nel progetto TuBAvI precedente e disponibili presso il repository di UniMI. Sono stati identificati i 30 campioni da utilizzare e si sono avviati contatti con laboratori esterni per identificare il servizio di sequenziamento.

Azione 8

Task 8.2 – Raccolta di germoplasma nella Criobanca del Seme delle Razze Avicole Italiane La Criobanca del Seme delle Razze Avicole Italiane è stata ampliata e dosi di seme delle razze descritte nella task 1.4 sono state preparate e stoccate in azoto liquido. Il seme è stato congelato utilizzando la procedura descritta per la specie Gallus gallus nelle SOP della criobanca. I galli donatori di seme sono stati selezionati in base alla quantità e qualità dell’eiaculato. Il numero di galli donatori e di dosi stoccate per ogni razza è indicato in Tabella 8.1. La qualità del materiale seminale (integrità di membrana, motilità cellulare ecc.) è stata valutata anche dopo scongelamento nelle razze MB, BS e BP, mentre quella del seme scongelato delle razze Pe e RM sarà valutata nel secondo anno di attività. La Tabella 8.2 riporta i valori medi dei parametri qualitativi misurati nel seme congelato/scongelato.

Università degli Studi di Firenze

Azione 1

Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Mugellese, Valdarnese Bianca e Valdarno I riproduttori di razza Mugellese (MU), Valdarnese bianca (VB) e Valdarno (V) sono stati allevati presso le Stalle sperimentali dell’Università di Firenze.
La selezione fenotipica è stata effettuata mediante la valutazione dell’aspetto generale, della livrea, del peso degli animali, del portamento, della cresta bargigli e orecchioni, del tarso e del becco e seguendo le misurazioni riportate nelle linee guida FAO (2012). Successivamente è stata fatta una valutazione del comportamento degli animali, soffermandosi sulle attitudini tipiche della razza.
Sono state create per ogni razza tre famiglie composte come segue: 1) esemplari rispecchianti maggiormente lo standard di razza. 2) soggetti nati nel 2021 in linea con gli standard, 3) soggetti di età anagrafica differente, da utilizzare per mantenere il patrimonio genetico della razza.
Sugli esemplari selezionati sono stati rilevati: peso vivo del pulcino e dell’individuo adulto; frequenza di deposizione delle uova; percentuale di schiusa delle uova incubate; tempo di raggiungimento del peso di macellazione; stima del consumo di mangime; la mortalità nel ciclo di allevamento; valutazioni morfologiche; lesioni plantari, biometria e valutazioni degli standard di razza attuali; caratterizzazione della curva di deposizione annuale delle uova e caratterizzazione delle uova analizzate per peso, dimensioni, peso di guscio, albume e tuorlo, rapporto albume/tuorlo ed egg shape index. I dati raccolti sono stati immessi in un dataset per archiviarli.
Nelle tabelle 1.1, 1.2, 1.3 e 1.4 sono riportate le caratteristiche morfologiche delle uova di animali di razza Mugellese relative al picco di deposizione del mese di marzo 2022, confrontato con i dati raccolti durante il primo TuBAvI. I dati dell’ovodeposizione e delle caratteristiche morfologiche dell’uovo relativi alle annate 2021 e 2022 sono in corso di elaborazione.
La selezione dei riproduttori e i piani di accoppiamento effettuati nell’arco del primo TuBAvI e fino alla data odierna del TuBAvI-2 hanno portato ad uniformare i soggetti di razza Mugellese appartenenti alle due livree, come dimostrato anche dai dati relativi alle caratteristiche morfologiche dell’uovo.

Azione 7

In questa azione il Partner UniFI, in collaborazione con Partner UniPI, ha iniziato la valutazione della resilienza e della resistenza delle razze toscane Mugellese, Valdarnese bianca, Valdarno e Livorno alle sollecitazioni ambientali in termini di benessere animale e resistenza ai patogeni, utilizzando come marker di informazioni la risposta del microbiota intestinale alle sollecitazioni ambientali.
Quindici soggetti appartenenti alla razza Mugellese e 15 soggetti di Valdarnese bianca, allevati in free-range ed alimentati con il medesimo mangime presso la nostra sede sono stati sottoposti a prelievo delle feci ciecali. Successivamente, dai campioni raccolti è stato estratto il DNA ed inviato ai laboratori per il sequenziamento. Siamo in fase di elaborazione dati. Successivamente, sono state incubate e seguite le schiuse di uova di Livorno Bianca, Bianca di Saluzzo (provenienti dal Partner UniPI e dalla sede di UniTO che si è resa disponibile a fornirle come prosecuzione del precedente progetto TUBAVI) ed altre di Valdarnese e Mugellese con la finalità di creare gruppi omogenei di 20 soggetti per razza, sia nella sede del Partner UniFI che UniPI da allevare nelle medesime condizioni per ripetere i prelievi delle feci in entrambe le sedi. Alla nascita, tutti i soggetti sono stati pesati ed è stato fatto il prelievo delle feci a 15 gg. La prova è tutt’ora in corso e verranno effettuati altri campionamenti a 28, 60, 90 e 120 giorni, come da progetto.

Università degli Studi di Padova

Azione 1

Durante la fase iniziale del progetto sono stati programmati i campionamenti di materiale biologico (sangue) delle specie/razze avicole inserite in progetto, in parallelo con la raccolta delle misurazioni morfometriche (FAO 2012 Phenotypic characterization of animal genetic resources. FAO Animal Production and Health Guidelines), ovvero: peso vivo, lunghezza corpo, lunghezza tarsi, circonferenza tarsi, apertura alare e circonferenza sterno.

Alle misure morfometriche sono stati associati anche caratteri qualitativi come il colore della pelle e il colore dei tarsi.

L’attività di campionamento fissata per i mesi di novembre-dicembre 2021 e gennaio-febbraio 2022, è stata tuttavia posticipata alla fine del mese di aprile 2022. Questa variazione è stata necessaria poiché nei mesi invernali si sono presentati diversi focolai di influenza aviaria che hanno colpito la regione Veneto. Così, per tutelare le razze in conservazione presso i Centri, è stato interdetto l’accesso di personale esterno ai Centri stessi.
I campionamenti, per le motivazioni riportate sopra, hanno avuto inizio alla fine del mese di aprile 2022 e hanno permesso di raccogliere 136 campioni di sangue e le misure morfometriche di soggetti maschi e femmine di Anatra Germanata Veneta, Anatra Mignon e Faraona Camosciata (Tabella 1). Si aggiunge che il Partner UniPD sta riscontrando difficoltà nel reperimento di soggetti di Oca Padovana e della razza di pollo Collo Nudo Italiano, in quanto la loro presenza sul territorio è molto bassa e il loro status di popolazione vicino all’estinzione (DAD-IS, FAO). Il Partner UniPD continua tuttora a svolgere un’attività di ricerca di animali appartenenti a queste due specie in modo da poter soddisfare quanto dichiarato nel progetto di ricerca TuBAvI-2. Infine, all’inizio del mese di giugno 2022 verranno campionati altri 25 animali della specie Faraona Camosciata per completare la numerosità prevista nel progetto per questa razza.

Azione 2

A seguito della conclusione dei campionamenti, verranno avviate le attività di genotipizzazione degli animali cercando la migliore soluzione per un’efficace caratterizzazione genetica. Per quanto riguarda la specie Gallus gallus si procederà all’uso del supporto Affymetrix 600K chip SNP, mentre per le altre specie (Anser anser, Anas plathyrhyncos and Numida meleagris) il Partner UniPD sta vagliando la letteratura scientifica e l’apporto commerciale al fine di identificare supporti di chip dedicati. In assenza di questi ultimi, si farà ricorso al low-coverage whole genome sequencing.

Università degli Studi di Perugia

Task 1.1 e 1.2 – Caratterizzazione fenotipica e monitoraggio delle performance di polli di razza Ancona e Livorno Il centro Avicolo dell’Università degli Studi di Perugia dal 1960 è impegnato nell’allevamento di razze autoctone Italiane allevando i riproduttori di razza Ancona e di quattro colorazioni della razza Livorno (Bianca, Nera; Dorata e Argentata) al fine di favorire la loro salvaguardia e il mantenimento della biodiversità animale.
Le popolazioni avicole sono organizzate in famiglie con un rapporto maschi femmine 1:8. Tutti gli animali vengono allevati a terra su lettiera permanente e in una ambiente controllato per quanto riguarda i parametri di luce, temperatura e umidità seguendo le linee guida per l’allevamento avicolo e il benessere animale.

Il centro Avicolo effettua autonomamente la rimonta dei propri nuclei avendo a disposizione un locale attrezzato per l’incubazione e la schiusa. Tutti gli animali sono sottoposti a periodici controlli sanitari, e a valutazione dei parametri riproduttivi e produttivi come la deposizione delle uova, schiusa, fertilità, vitalità del pulcino, accrescimenti e mortalità. Inoltre, gli animali al raggiungimento dell’età adulta dell’animale (34-36 settimane) sono sottoposti a registrazione delle misure biometriche (in riferimento alle linee guida FAO) al fine di monitorare il rispetto dello standard di razza.
Attualmente ogni razza è organizzata in due famiglie ciascuna delle quali è costituita da 12-15 femmine e almeno 3 maschi. Tutti i riproduttori sono singolarmente identificati mediante un chip la cui lettura fornisce informazioni relative a età dell’animale, sesso, parentela, peso e parametri produttivi.

I valori medi dei parametri di ovodeposizione e riproduzione registrati nelle razze sono presentati in Tabella 1. Alla schiusa, gli animali sono stati marcati individualmente, sottoposti allo stesso regime alimentare e sono stati monitorati per 20 settimane. Ogni 10 giorni sono stati pesati individualmente per rilevarne l’accrescimento; il consumo di alimento è stato registrato come ingestione di gruppo. Sulla base dell’ingestione individuale media (ingestione del gruppo/n soggetti) e dell’incremento ponderale è stato calcolato l’indice di conversione alimentare.
I dati medi di performance produttive delle linee maschili e femminili delle razze conservate presso il centro sperimentale di UniPG sono riportati nelle tabelle 2 e 3.

Task 1.3 – Caratterizzazione genetica di polli di razza Ancona e Livorno La scelta dei riproduttori selezionati da UniPG prevede la valutazione congiunta della caratterizzazione fenotipica e genetica. Questa attività è in collaborazione con il Partner UniMI (prelievo del materiale biologico per la tipizzazione genetica) e UniMOL (prelievo del liquido seminale per la realizzazione di una criobanca). L’attività di campionamento con il Partner UniMI verrà effettuata entro Luglio 2022 mentre l’attività di campionamento con il Partner UniMOL è stata completata a Marzo 2022.

In particolare il prelievo del liquido seminale è stato effettuato con i seguenti step:

– Settembre – Ottobre 2021: addestramento dei maschi di razza Ancona e Livorno al prelievo;
– Novembre 2021: primo prelievo e valutazione del liquido seminale in collaborazione con il Partner UniMOL;
– Dicembre 2021 – Febbraio 2022: selezione dei maschi donatori e loro mantenimento;
– Marzo 2022: secondo prelievo del liquido seminale in collaborazione con il Partner UniMOL; prelievo del sangue a 10 soggetti di razza Livorno (5 maschi e 5 femmine) e 10 soggetti di razza Ancona (5 maschi e 5 femmine).

Task 1.4 – Caratterizzazione fenotipica di polli di razza RM Nel corso del 2021, in collaborazione con il Partner UniPD, è stata introdotta la razza Robusta Maculata al fine della sua conservazione presso la Stazione Sperimentale Avicola del Partner UniPG.

Task 2 – Caratterizzazione dell’adattamento a sistemi di allevamento low-input della razza autoctona Livorno mediante la valutazione delle performance Al fine di effettuare una caratterizzazione fenotipica esaustiva si procede alla valutazione del grado di adattamento a sistemi di allevamento estensivi caratterizzati da diete low input (utilizzo di materie prime locali, moderato apporto energetico e proteico) e parametri ambientali “naturali” (temperatura, umidita e luce). Infatti, gli animali verranno allevati all’aperto senza controllo artificiale dei parametri ambientali, in particolare verrà valutato la capacità di adattarsi a condizioni di alte temperature (heat-stress) tipiche della stagione estiva.
Il protocollo di studio della prova in oggetto è stato sottoposto e accettato dal Comitato Universitario di Bioetica.

Task 2.1 Per la prova sperimentale le uova della razza Livorno sono state incubate nel mese di aprile 2022 con successiva schiusa nel mese di maggio presso la Stazione Sperimentale Avicola del Dipartimento.
La prova prevedrà l’utilizzo di un totale di 54 galline e 6 galli di razza Livorno bianca. L’accasamento è previsto per la prima settimana di giugno 2022, a 14 settimane di età.

Task 2.2 Durante il ciclo di allevamento, a partire da due settimane dopo l’accasamento, verranno monitorati: gli accrescimenti e le performance legate alla produzione di uova; tutti i parametri riguardanti numero di uova prodotte, peso e calibro dell’uovo; il consumo alimentare.

Task 3 – Caratterizzazione comportamentale Gli stessi animali sottoposti alla valutazione delle performance verranno caratterizzati anche dal punto di vista comportamentale.
Il comportamento animale verrà valutato dopo due settimane dall’accasamento (a 16 settimane di età) per tutta la durata della prova. Le modalità previste per la valutazione prevedono la Tecnologia Noldus XT e la compilazione delle schede comportamentali. Inoltre, al fine di caratterizzare il comportamento cinetico e l’adattabilità al sistema di allevamento, si è proceduto allo studio di dispositivi individuali da applicare ai singoli animali. La scelta è ricaduta su delle pettorine per avicoli (Figura 1), le quali in base ad alcune prove preliminari risultano essere poco invasive per l’animale e quindi non interferiscono sulla libertà di movimento e su repertorio comportamentale. Le pettorine verranno applicate agli animali all’accasamento (14 settimane di età), sono presenti in diverse colorazioni al fine di permettere l’identificazione individuale dell’animale stesso; dopo due settimane dall’accasamento verrà inserito nella pettorina un chip munito di GPS, livellometro, accelerometro MEMS e un contapassi che registrerà l’attività cinetica dell’animale (Figura 2). Infine gli animali verranno sottoposti ad altri test comportamentali al fine di valutare l’interazione sociale tra gli individui.

Task 4 – Caratterizzazione genetica delle razze di pollo autoctone attraverso lo studio di polimorfismi in geni candidati coinvolti nella risposta allo stress da calore Il recupero dei campioni biologici del primo progetto TuBAvI è in via di definizione con UniPD, con cui si collabora inoltre per il recupero di campioni biologici dalle due nuove razze (Collo nudo Italiana e Millefiori Piemontese). Inoltre è previsto il campionamento delle nuove razze allevate presso la sezione sperimentale di UniPG che andrà a incrementare il dataset finale di animali per questa task. Lo stesso prelievo di materiale biologico verrà inviato ad UniMI per la caratterizzazione genetica con microsatelliti per individuare i migliori riproduttori, limitare l’inbreeding e fissare in modo migliore i caratteri di razza (vedi Task 1.3)

Università degli Studi del Molise

Azione 1

Task 1.1 – Caratterizzazione fenotipica di un nucleo di conservazione di razza Siciliana I polli di razza Siciliana (SI) sono stati allevati presso l’azienda in convenzione (azienda agricola Di Iorio Donato). Tutti i capi sono stati allevati all’aperto con l’accesso a ricoveri notturni seguendo linee guida standard per l’allevamento avicolo. Nell’ambito delle attività per la costituzione del nucleo di conservazione della razza SI, sono stati selezionati fenotipicamente 58 individui (30 femmine e 28 maschi). Da ogni soggetto è stato prelevato del materiale biologico rappresentato da 3-4 penne in accrescimento e spedite al Laboratorio di Genetica Molecolare Animale dell’Università di Torino (consulenza UniMI) per le analisi genetiche.
La formazione delle famiglie è avvenuta tenendo in considerazione le distanze genetiche tra le femmine e i maschi sono stati identificati sulla base delle parentele molecolari. Nello specifico sono state formate tre famiglie, ognuna costituita da un maschio e 8/9 femmine.
Si sono svolte 2 incubazioni di uova SI per verificare il livello di fertilità e schiusa; i risultati registrati sono riportati in tabella 1.1. Nella tabella 1.2 sono riportati i dati relativi alla caratterizzazione fenotipica delle uova di razza SI.
Sono in corso le attività per la valutazione delle performance di ovodeposizione e riproduzione su base familiare dei seguenti parametri zootecnici: ovodeposizione giornaliera, peso uovo, fertilità e schiusa.

Task 1.2  -Valutazione delle caratteristiche produttive di polli di razza Siciliana presso una fattoria sociale ubicata in Puglia Al fine di ottenere 100 pulcini da inviare alla fattoria sociale ubicata in Puglia si prevede di incubare un numero sufficiente di uova a partire dal mese di maggio 2022, in almeno 2 incubazioni. Sono inoltre state avviate le pratiche burocratiche per la procedura di gara per l’individuazione dell’azienda.

Task 1.3 e 1.4 – Caratterizzazione fenotipica di tacchini di razza Romagnolo (RO) ed Ermellinato di Rovigo (ER) Nel corso del primo anno si sono avviati diversi contatti per avere capi o uova da incubare per costituire un gruppo di riproduttori delle due razze da sottoporre a caratterizzazione fenotipica e moltiplicazione. Il reperimento dei capi è ancora in corso e riguarda principalmente la razza ER, mentre per quanto riguarda la razza RO è in corso l’incubazione di 40 uova acquistate da un allevatore emiliano.

Task 1.6 – Caratterizzazione fenotipica per la valutazione dell’immunità innata L’obiettivo del task è quello di monitorare la resilienza immunitaria su un panel di 7 razze autoctone di pollo e 2 di tacchino attraverso il dosaggio di alcuni marker dell’immunità innata: complemento, IgY e lisozima. Durante il periodo marzo-aprile 2022, in concomitanza con le attività per la realizzazione della criobanca, svolte presso i PA UniPG e UniFI, è iniziata la raccolta dei campioni di sangue. Nello specifico, per Livorno e Ancona (UniPG) e per Mugellese e Valdarnese bianca (UniFI) si è provveduto al prelievo del sangue da 5 maschi e 5 femmine, dopo coagulazione (2 ore a temperatura ambiente) i campioni sono stati centrifugati a 3000 rpm per 20 minuti, il siero ottenuto da ciascun soggetto è stato aliquotato in 3 o 4 eppendorf e conservato a -20°C. Le altre razze coinvolte in tale attività sono la Siciliana (UniMOL), Bianca di Saluzzo e Bionda piemontese (Partner UniMI) per il pollo e Romagnolo ed Ermellinato di Rovigo per il tacchino.

Task 1.7  – Caratterizzazione fenotipica per la valutazione delle caratteristiche del seme fresco Tale attività ha previsto la valutazione delle caratteristiche del seme nelle razze autoctone di pollo e tacchino, ed è stata condotta in concomitanza con le attività di implementazione della criobanca. I caratteri quali-quantitativi considerati sono stati i seguenti: volume del seme, concentrazione (camera emocitometrica), integrità di membrana cellulare (mediante citofluorimetro) motilità totale, progressiva e parametri di cinetica spermatica (metodo CASA con software SCA). Nella tabella 1.3 sono riportati i risultati relativi alla qualità del seme fresco delle razze autoctone di pollo e tacchino.
La caratterizzazione della composizione lipidica e del profilo proteico degli spermatozoi sarà effettuata in maniera integrata con il Partner UniMI, considerando le seguenti razze: polli di razza Siciliana e tacchini di razza Romagnolo ed Ermellinato di Rovigo.

Azione 8

Task 8.1 – Raccolta di germoplasma nella Criobanca del Seme delle Razze Avicole Italiane L’attività svolta ha previsto l’implementazione e l’aggiornamento delle Standard Operative Procedure (SOP) della Criobanca del Seme delle Razze Avicole Italiane per la pubblicazione sul sito del progetto e lo stoccaggio di germoplasma di donatori appartenenti a diverse razze della specie Gallus gallus. Il seme è stato congelato seguendo il protocollo di crioconservazione e le linee guida riportate nelle SOP. Nella tabella 8.1 è riportato il numero di donatori e di dosi di seme stoccate nella criobanca nel corso del primo anno.

Università degli Studi di Pisa

Azione 1

Task 1.1 – Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Livorno, Siciliana, Bianca di Saluzzo e Bionda Piemontese I riproduttori di pollo di razza Livorno (L) e Siciliana (S), sono stati allevati presso l’Allevamento Avicolo “Podere Le Querciole” del Dipartimento di Scienze Veterinaria dell’Università di Pisa da Gennaio 2021 ad Aprile 2022. Tutti i capi sono stati allevati a terra su terreno sabbioso in recinzioni all’aperto con parziale tetto di copertura e sotto condizioni naturali di luce e temperatura.
Nel 2021, i riproduttori L (n=62) e S (n=23) erano organizzati rispettivamente in 12 e 4 gruppi famigliari. Per verificare le prestazioni riproduttive dei soggetti in seconda deposizione sono state effettuate 10 incubazioni delle loro uova. I risultati di fertilità e schiusa registrati per razza sono riportati nella tabella 1.1. Ad Aprile 2021 sono nati 125 e 48 pulcini, rispettivamente L e S, frutto del piano di accoppiamenti proposto dal Partner UniTO nell’ambito del precedente progetto TuBAvI. I giovani soggetti sono stati monitorati per la crescita dalla nascita a 180 giorni e per la mortalità nel periodo considerato. I pesi medi sono riportati nella tabella 1.2 e i decessi avvenuti nella tabella 1.3. Il rilevamento del consumo di alimento non è stato possibile su questi soggetti per mancanza di personale tecnico a supporto della ricerca nel periodo Aprile-Settembre 2021. Da questi individui è stata scelta la rimonta dei riproduttori dell’allevamento e tutti sono stati sottoposti ad età adulta alla caratterizzazione morfologica secondo linee guida FAO (2012). I valori medi dei caratteri quantitativi sono riportati nella tabella 1.4.

Le giovani galline (L=72 e S=30), entrate in deposizione al termine del periodo estivo all’età di 23 settimane le L e 22 settimane le S, sono state ripartite su varie voliere: 6 per le L (3 di LB e 3 di LN) e 2 per le S. Sono stati monitorati la produzione giornaliera delle uova a partire da Ottobre 2021(Fig. 1.1) e il peso medio dell’uovo da Gennaio 2022 (Fig. 1.2). Il consumo di alimento è stato rilevato in un periodo di 14 giorni ad Aprile (riportato nella tabella 1.5). Da Febbraio 2022 ad Aprile 2022, sono state effettuate 5 incubazioni di uova per verificare il livello di fertilità in prima deposizione dei riproduttori L e S; i risultati registrati per razza sono riportati nella tabella 1.6.
In base alle indicazioni morfologiche e genetiche sono stati scelti i giovani galli da destinare alla stagione riproduttiva del 2023. Da Gennaio 2022 questi maschi sono stati quindi gestiti in modo da permetterne l’addestramento a diventare donatori di seme per le finalità previste dall’azione 8. L’addestramento al prelievo, avviato a Febbraio, ha interessato 23 galli L e 11 galli S con risposta positiva all’addestramento pari al 62,5% per L Bianco, 60% per L Nero ed al 100% per S.

Task 1.2 – Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Ancona Dall’Aprile 2021 è stata monitorata la crescita di 41 soggetti nati dal nucleo di razza Ancona (A) in conservazione presso questa sede e tuttora non caratterizzato. Il peso vivo durante la crescita, la mortalità nel ciclo di allevamento e le valutazioni biometriche da adulti sono riportate rispettivamente nelle tabelle 1.2, 1.3 e 1.4. E’ stata valutata l’entrata in deposizione delle giovani galline A, ripartite su 2 voliere, che è avvenuta all’età di 23 settimane. Per definire le performance di deposizione è stata monitorata l’intensità giornaliera di deposizione delle uova (Fig. 1.3) e rilevato il peso medio dell’uovo a partire da Gennaio 2022 (Fig. 1.4). Il consumo di alimento (Tab. 1.5) è stato rilevato in un periodo di 14 giorni ad Aprile. Le performance di riproduzione (Tab. 1.6) sono state valutate tramite 5 incubazioni per verificare il livello di fertilità in prima deposizione.

Task 1.3 – Caratterizzazione della capacità di adattamento delle galline in deposizione alle sollecitazioni ambientali stagionali Da Novembre 2021 è stata avviata l’attività per effettuare la valutazione delle uova di razza L e S deposte nel primo anno di deposizione durante un semestre. Le valutazioni fisiche consistono nella determinazione del peso e delle dimensioni dell’uovo, del peso delle tre componenti dell’uovo e dello spessore del guscio; le valutazioni chimiche riguardano le valutazioni bromatologiche di tuorlo e albume. Da Gennaio ad Aprile, il numero di uova analizzate per razza sono 98 per la L e 56 per la S.

Azione 4

Il Partner UniPI ha fornito campioni biologici dei nuclei di razza L, S e A in conservazione presso la propria sede per la stima degli indici genetici individuali (H-index e Pf) dei maschi tramite cui effettuare la scelta dei riproduttori e pianificare gli accoppiamenti con la finalità di preservare biodiversità e contenere l’incremento di consanguineità nelle proprie popolazioni.

Azione 7

Task 7.1  – Valutazione della resilienza per la crescita alle sollecitazioni ambientali Sono state incubate uova ricevute dai Partner UniFI e UniTO che a fine Febbraio 2022 hanno potuto dare disponibilità di materiale fertile dalle razze in conservazione presso le proprie sedi; l’esito dell’incubazione è riportato nella tabella 7.1. A Marzo 2022 sono schiusi i pulcini di razza Mugellese (MUG), Valdarnese (VAL) e Bianca di Saluzzo (BS), oltre a L, che, come da programma, sono stati allevati in gabbia in ambiente protetto fino alla 4 settimana di età, poi trasferiti a terra su lettiera in ambiente all’aperto. Sono stati raccolti i dati di peso vivo (Fig. 7.1), di consumo alimento (Tab. 7.2) e di mortalità (Tab. 7.3).

Task 7.2 – Valutazione della resistenza/resilienza alle infezioni/infestazioni batteriche e parassitarie e resilienza del microbismo intestinale Dai pulcini in crescita monitorati nel task 7.1 ed altrettanti pulcini coetanei delle stesse razze allevati presso la sede del Partner UniFI, che collabora nella ricerca, sono stati raccolti campioni di feci (8 pool di 5 soggetti/razza) per le analisi parassitologiche quali-quantitative per la ricerca di coccidi (Eimeria spp.), nematodi (ascaridi, capillarie, Heterakis), protozoi (Giarda spp. e Cryptosporidium spp.). I risultati delle valutazioni effettuate a 15 e 28 giorni di età sono riportati nella tabella 7.4.

Azione 8

Il Partner UniPI ha fornito campioni biologici dei nuclei in conservazione presso la propria sede per le seguenti finalità: tipizzazioni genetiche per la scelta dei galli L, S e A da rimonta; tipizzazioni genetiche per la scelta dei galli L e S quali donatori di seme da destinare alla Criobanca del Seme delle Razze Avicole Italiane per lo stoccaggio di germoplasma di tali razze; tipizzazioni genetiche sulla razza A per la valutazione della diversità genetica entro razza sul territorio. Ha avviato l’attività di raccolta del materiale genetico di razza L sul territorio.
Ha mantenuto, gestito ed allenato a donare seme 23 galli di razza L e 11 galli di razza S con una risposta positiva alla donazione di seme pari al 61% per razza L e 100% per razza S. Ha fornito campioni di seme al Partner UniMOL, che ne ha eseguito la valutazione ed il congelamento in data 7-8 Aprile 2022.

Università degli Studi di Torino

Azione 1

Task 1.1 – Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Bianca di Saluzzo e Bionda Piemontese I riproduttori di pollo di razza Bianca di Saluzzo (BS) e Bionda Piemontese (BP) allevati presso il Centro per la Conservazione delle Risorse Genetiche Avicole Locali (Centro Interdipartimentale PRISAn DSV-DISAFA) da Luglio 2021 a maggio 2022 erano al terzo ciclo di riproduzione. I riproduttori BP (n=80) presenti in aprile 2021, erano organizzati in 6 gruppi famigliari, mentre i riproduttori BS (n=70) erano organizzati in 5 linee famigliari. La produzione di uova e il loro peso sono stati registrati giornalmente da marzo a giugno 2021. I dati sono stati elaborati su base settimanale e riportati nelle Figure 1.1-1.4. I pulcini schiusi dai piani di accoppiamento nel mese di agosto 2021 (n= 240) sono stati destinati alla selezione dei capi di rimonta interna. Tutti i capi sono stati allevati a terra su lettiera permanente in ambiente controllato seguendo linee guida standard per l’allevamento avicolo. La registrazione del peso vivo individuale si è svolta ogni 4 settimane per 5 mesi. I maschi sono stati campionati (penne) per le analisi genetiche. Le femmine sono state selezionate nel mese di aprile 2022 in base alla linea familiare (12 per linea familiare) e ai caratteri morfologici, mentre la selezione dei maschi sarà effettuata nel mese di giugno in base agli indici genetici di variabilità individuale e di parentela familiare risultanti dalle analisi genetiche oltre che per i caratteri morfologici. La maturità sessuale delle femmine è avvenuta in corrispondenza della 20a settimana di vita (dicembre 2021). E’ in corso e la registrazione di produzione di uova e il loro peso. Test sanitari per il monitoraggio salmonellosi sono svolti regolarmente evidenziando l’assenza di patogeni.

Azione 2

Task 2.1 – Caratterizzazione genetica mediante marcatori microsatelliti La caratterizzazione genetica con marcatori microsatelliti è programmata per fornire strumenti utili alla conservazione di biodiversità in popolazioni nucleo gestite dai Partner e nella Criobanca del seme. In particolare, sono considerati i seguenti obiettivi: 1) individuare maschi candidati per la rimonta e la produzione di seme; 2) caratterizzare nuove linee genetiche in razze in conservazione; 3) caratterizzare nuove razze di pollo.

Task 2.1.1 – Caratterizzazione di maschi candidati Sono stati tipizzati i candidati di 5 razze presenti in 3 nuclei di conservazione: UniPI (Livorno-LV, Siciliana-SIp) UniMOL (Siciliana-SIm) e UniTO (Bianca di Saluzzo-BS e Bionda Piemontese-BP) con 26 marcatori microsatelliti (Figura 2.1).

Task 2.1.2 – Caratterizzazione di nuove razze: Millefiori Piemontese Nel corso del primo anno si sono avviati diversi contatti sul territorio piemontese per identificare capi di razza Millefiori Piemontese (MP) da trasferire presso le strutture di allevamento UniTO allo scopo di costituire un gruppo di riproduttori da sottoporre a caratterizzazione fenotipica e moltiplicazione. Sono stati identificati 4 allevamenti nei quali sono presenti soggetti fenotipicamente riconducibili alla razza Millefiori Piemontese. Sono stati prelevati campioni di penne da 50 soggetti e sottoposti ad analisi genetica con marcatori microsatelliti identificando mediamente 3 alleli per locus (Figura 2.1), l’eterozigosi osservata risulta di 0,57 e quella attesa 0,51. I dati saranno elaborati per la caratterizzazione della variabilità genetica e il confronto con le altre razze italiane.

Task 2.1.3 – Identificazione di nuove linee genetiche nelle razze di pollo LI, AN, MB e SI Sono stati prelevati campioni di penne da 38 soggetti di razza Ancona per l’analisi genetica con marcatori microsatelliti, sono stati identificati mediamente 3 alleli per locus (Figura 2.1), l’eterozigosi osservata risulta di 0,32 e quella attesa 0,34. I dati saranno elaborati per la caratterizzazione della variabilità genetica e il confronto con le altre popolazioni caratterizzate.

Task 2.2 – Caratterizzazione dei polimorfismi di marcatori genetici in linkage con geni candidati (GAS) Il polimorfismo del gene PAX 7 è stato caratterizzato in 381 soggetti provenienti da 7 popolazioni identificando 7 varianti alleliche le cui frequenze sono riportate nella Figura 2.2.

Azione 4

Task 4.1 – Scelta dei maschi per la riproduzione e la produzione di materiale seminale I dati di tipizzazione sono stati utilizzati per calcolare la matrice di parentela valutando il numero di alleli condivisi per ciascuna coppia di individui appartenenti alla stessa razza, quindi è stata calcolata la parentela media tra tutti i riproduttori (P) e la parentela media con le linee familiari (Pf). Per ogni soggetto è stata calcolata l’eterozigosi individuale (H-ind).

Task 4.2 – Gestione riproduttiva Per le popolazioni nelle quali non esisteva l’informazione (Siciliana UniMOL, Livorno UniPI) sono state identificate le linee di sangue tipizzando anche le femmine e definiti i soggetti appartenenti ad ogni linea genetica Per identificare i soggetti geneticamente simili e le diverse linee familiari dalla matrice di parentela è stata calcolata la matrice di distanza tra gli individui. I risultati dell’analisi delle componenti principali sono rappresentati nelle Figure 4.1-4.3. Per mantenere la massima variabilità genetiche le femmine di ciascuna famiglia provenienti dalla stessa linea genetica sono state riunite nello stesso gruppo familiare. La scelta dei riproduttori è stata effettuata in modo da coprire la maggior variabilità esistente e tenendo conto dell’eterozigosi individuale. Gli accoppiamenti sono stati pianificati tra soggetti appartenenti a linee di sangue diverse in modo da ridurre al minimo la parentela tra il maschio e il gruppo femmine. Per ogni maschio è stata calcolata la parentela media tra le femmine del gruppo e il maschio selezionato, così da minimizzare il tasso di consanguineità (∆F). I risultati dell’analisi sono stati riportati nel documento della valutazione genetica inviato al coordinatore UniMI e al Partner di riferimento. Gli indici saranno pubblicati sul sito del progetto.

Azione 6

Nella razza Bionda Pimontese è stato effettuato il monitoraggio della consanguineità nell’arco di tempo che va dal 2016 al 2020 in termini di variazione dell’eterozigosi osservata e attesa, indice di fissazione (F), analisi delle componenti principali della variabilità genetica e distribuzione della variabilità individuale (H-ind). I risultati sono riportati nella Figura 6.1 nella quale è possibile osservare una riduzione della perdita di variabilità.