Risultati del secondo anno:
maggio 2022 – aprile 2023

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Azione 1 – Caratterizzazione fenotipica

Università degli Studi di Milano

Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Mericanel della Brianza (MB) Le attività di allevamento a ciclo chiuso della popolazione nucleo di razza Mericanel della Brianza (MB) sono proseguite presso il Centro Avicolo UniMI (Lodi) per tutto il secondo anno di progetto.
I pulcini schiusi nel periodo marzo-aprile 2022 (n=138) sono stati allevati per la selezione dei capi di rimonta interna. I pulcini sono stati marcati e pesati individualmente alla schiusa e sono stati allevati a terra su lettiera permanente in ambiente chiuso controllato per tutto il periodo di crescita. La curva di crescita, registrata da 1 a 225 giorni di vita, è riportata per sesso in Figura 1.1. Un campione biologico (penne) è stato prelevato dai maschi (n=61) per la caratterizzazione genetica finalizzata alla valutazione di un piano di accoppiamenti (servizio esterno Università di Torino). I riproduttori di rimonta sono stati selezionati nel mese di ottobre in base alla parentela, a indici genetici (indice di variabilità individuale, indice di parentela molecolare familiare) e alla numerosità dei capi disponibili per linea familiare. I capi selezionati sono stati organizzati in 4 gruppi familiari (A, BC, DEF, G), con la perdita di 3 linee familiari rispetto all’anno precedente, costituiti ognuno da 1 gallo e 10-12 galline. Ogni famiglia è stata allevata in recinto a terra su lettiera permanente in ambiente chiuso e controllato. La maturità sessuale è avvenuta all’età di 24-26 settimane (settembre-ottobre 2022).

Nel mese di novembre è stata accasata presso il Centro Avicolo una nuova popolazione di capi adulti MB (n=40, 20 galli + 20 galline) per l’individuazione di nuove linee familiari. La popolazione è stata mantenuta in quarantena, per lo svolgimento di controlli sanitari, e valutata in base a caratteri morfologici. I capi idonei alla caratterizzazione genetica (n=26) sono stati campionati nel mese di dicembre. Il report di valutazione genetica (prodotto dal laboratorio UniTO) ha individuato 2 nuove linee familiari (5, 6) e valutato il piano di accoppiamenti, includendo anche i maschi del nucleo di rimonta interna.
Le caratteristiche di tutte le linee familari in riproduzione da febbraio a maggio è riportato in Tabella 1.1. Il numero e il peso delle uova deposte sono stati registrati giornalmente da settembre 2022 a maggio 2023. La curva di ovodeposizione settimanale (%) è presentata in Figura 1.2. Il peso medio dell’uovo calcolato su tutto il periodo di ovodeposizione è risultato 38,5 g (DS=3,64), con una variazione da 31,4 g a 34,5 da ottobre 2022 a maggio 2023.
Al momento, si sono svolte due incubazioni per la schiusa della progenie destinata alla rimonta interna. I valori generali di fertilità e schiusa sono presentati in Tabella 1.2. La fertilità e la schiudibilità (% uova fertili) delle uova da cova è stata ampiamente influenzata dalla linea familiare (Tabella 1.3).

Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Modenese (MO) Le uova di galline Modenesi reperite presso un allevatore amatoriale sono state incubate presso l’azienda Pollaio Ornamentale della Brianza (LC). I pulcini schiusi (n=10) sono stati trasferiti presso il Centro Avicolo a 30 giorni di vita e sottoposti a quarantena per la verifica dello stato sanitario.
Il peso vivo è stato registrato in 8 soggetti, 2 galline e 6 galli, e la curva di crescita è riportata in Figura 1.3. A gennaio è stato possibile formare una unica coppia in riproduzione e, di conseguenza, i dati riproduttivi registrati non si ritengono rappresentativi della razza. Il reperimento di altre galline adulte si rende necessario per poter avere più gruppi familiari e svolgere una caratterizzazione fenotipica attendibile.

Caratterizzazione fenotipica di tacchini di razza NI e BR
Razza Brianzolo – Tacchini di razza Brianzolo (BR) sono stati accasati presso il Centro Avicolo a luglio 2022. In totale, sono stati introdotti 10 tacchini di 11 settimane di vita sottoposti a quarantena per la verifica dello stato sanitario. Sei capi, 3 maschi e 3 femmine, sono stati mantenuti in allevamento per lo svolgimento della fase di riproduzione; i capi sono stati organizzati in 3 coppie allevate in recinti a terra su lettiera permanente in ambiente chiuso e controllato. Il peso vivo è stato registrato a 14, 30 e 47 settimane di vita; i valori medi sono presentati per sesso in Tabella 1.4. La maturità sessuale delle tacchine è stata registrata a 27 settimane di vita e la curva di ovodeposizione registrata nel periodo ottobre 2022-maggio 2023 è presentata in Figura 1.4. Il peso medio delle uova deposte corrisponde a 69 g (DS=5,9 g), con un progressivo aumento da 64 a 76 g nelle uova deposte da novembre a maggio. Alcune incubazioni sono state programmate nel periodo maggio-giugno per la schiusa di progenie di rimonta.
Razza Nero di Italia – Il reperimento di tacchini di razza Nero di Italia è proseguito durante tutto il secondo anno di attività e si prevede di accasare capi in crescita nel prossimo mese di luglio.

Caratterizzazione fenotipica del materiale seminale in razze di pollo e tacchino Nel secondo anno di attività si sono svolte le attività di laboratorio relative all’analisi del profilo proteico e lipidico dei campioni di spermatozoi e plasma seminale stoccati nell’anno precedente delle razze MB, Bionda piemontese (BP), Bianca di Saluzzo (BS), Pepoi (Pe) e Robusta maculata (RM). Inoltre, la produzione quanti-qualitativa di materiale seminale è stata valutata nelle razze di pollo Ermellinata di Rovigo (ER) e Robusta lionata (RL).
Analisi proteomica – Il profilo proteomico di spermatozoi e plasma seminale è stato valutato mediante approccio proteomico shotgun con quantificazione label-free. A tale scopo, le proteine contenute in ogni campione sono state estratte, ridotte, alchilate e digerite con tripsina. La miscela triptica ottenuta, è stata sottoposta ad analisi LC-MS/MS utilizzando uno spettrometro di massa ad alta risoluzione (Orbitrap Fusion Tribrid, Thermo Fisher Scientific). I raw file acquisiti sono stati analizzati con il software MaxQuant (versione 1.6.1.0) per l’identificazione e quantificazione delle proteine di ogni singolo dataset.
La buona riproducibilità del metodo di estrazione proteica, l’efficacia dell’intero work flow proteomico, così come la bassa variabilità dei campioni all’interno dello stesso gruppo di animali, sono stati valutati sulla base (I) del numero di proteine identificate, (II) della percentuale di MS/MS effettuate, (III) della somma dei valori di intensità del segnale LFQ (Label Free Quantification) e (IV) dei valori del coefficiente di correlazione di Pearson tra i diversi dataset.
Questa analisi preliminare ha permesso di scegliere i dataset (n=4 per ogni razza) da sottoporre all’analisi differenziale (Tabella 1.5, Tabella 1.6), atta ad identificare le proteine comuni ed esclusivamente presenti nelle diverse razze (Figura 1.5, Figura 1.6). Tali proteine saranno oggetto di una futura analisi bioinformatica funzionale.

Analisi lipidica – I lipidi totali sono stati estratti dal campione secondo il metodo di Folch. I lipidi totali sono stati separati nelle classi di lipidi neutri mediante cromatografia su strato sottile. Le classi fosfolipidi totali, trigliceridi, acidi grassi liberi e esteri del colesterolo sono stati sottoposti a trans-metilazione in reflux e la composizione in acidi grassi è stata determinata mediante gascromatografia con rilevatore FID e colonna capillare. Il colesterolo libero è stato determinato mediante kit spettrofotometrico. I dati di laboratorio sono in fase di organizzazione ed elaborazione per ottenere i risultati.
Produzione e qualità di materiale seminale – La produzione di materiale seminale è stata valutata nelle razze di pollo ER (n=20) e RL (n=20). Tutti i galli sono stati allevati in gabbia singola in ambiente controllato e addestrati al prelievo manuale di seme. I prelievi di seme sono stati effettuati regolarmente due volte/settimana nel periodo febbraio-maggio su 15 galli ER e 10 galli RL individuati in fase di addestramento. I valori medi dei parametri quanti-qualitativi misurati nei singoli eiaculati sono riportati per razza in Tabella 1.7. Aliquote di seme (pool di eiaculati), dopo separazione di spermatozoi e plasma seminale, sono state conservate a -20°C per la successiva analisi proteomica e lipidica.

Università degli Studi di Firenze

Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Mugellese, Valdarnese Bianca e Valdarno I riproduttori delle razze Mugellese, Valdarnese bianca e Valdarno sono stati allevati presso gli Allevamenti Sperimentali del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (Università degli Studi di Firenze). I riproduttori suddivisi in 3 famiglie per razza e livrea, sono stati allevati a terra, in box separati su lettiera permanente. Tutti i soggetti sono stati allevati rispettando le linee guida dell’allevamento avicolo, e le normative vigenti sul benessere animale.

Caratterizzazione delle razze:

  • Caratterizzazione morfologica, secondo le linee guida FAO, 2012 per l’aggiornamento e la validazione di quanto raccolto durante il Progetto TuBAvI 1 per le razze Mugellese (Mannelli et al., 2023; Fig. 1.1) e Valdarnese bianca e prima caratterizzazione della razza Valdarno (i dati sono in corso di elaborazione);
  • Accrescimenti ponderali (per la razza Mugellese riportati in Fig. 1.2, Mannelli et al., 2023) e consumo di alimento e calcolo dell’indice di conversione alimentare (per la razza Mugellese riportati in Fig. 1.3, Mannelli et al., 2023; per le altre razze i dati sono in corso di elaborazione) per gli animali in accrescimento delle 3 razze in tutela presso UniFI e la valutazione del consumo di alimento in riferimento alla produzione delle uova nelle famiglie formate ai fini del progetto;
  • Produzione giornaliera delle uova (per la razza Mugellese riportati in Fig. 1.4, Mannelli et al., 2023; per la razza Valdarnese bianca riportati in Fig, 1.5),

I dati riportati nelle figure relative alla razza Mugellese e pubblicati in Mannelli et al., 2023 sono in corso di validazione tramite ulteriori raccolte dati.

Caratterizzazione fenotipica di polli delle razze Mugellese e Valdarnese Nel corso del 2022 è stato avviato un programma di selezione della progenie appartenente ai nuclei presso UniFI per le razze Mugellese e Valdarnese, coinvolgendo anche allevatori sul territorio toscano per la valorizzazione delle razze e imbastire piani d’accoppiamento congiunti.

Caratterizzazione fenotipica polli di razza Valdarno I soggetti di razza Valdarno presso gli Allevamenti Sperimentali UniFI hanno denotato gravi problemi di consanguineità e suscettibilità a stress termici e a contrarre malattie. Pertanto, in attesa della programmazione da Progetto dei piani di accoppiamento, sono stati scelti i soggetti più resistenti che mostravano i fenotipi migliori per i successivi accoppiamenti e sono state costituite 2 famiglie con 1 maschio e 3 femmine ciascuna. Ad oggi la discendenza di queste due famiglie è in fase di accrescimento e monitoraggio.

Università degli Studi di Padova

Nel corso del secondo anno di attività sono stati portati a termine il campionamento di materiale biologico (sangue) e la registrazione delle caratteristiche fenotipiche degli animali appartenenti alle specie/razze Faraona Camosciata (n = 51), Anatra Mignon (n = 55) e Anatra Germanata Veneta (n = 55).
Per quanto riguarda le specie/razze per le quali nel corso del primo anno di attività si erano riscontrate difficoltà nel reperimento di animali a causa della loro scarsissima diffusione, alla data del 30 aprile 2023 è stato possibile prelevare sangue e registrare le caratteristiche fenotipiche di soli 9 soggetti di Oca Padovana. In generale, i soggetti di Oca Padovana sono fragili e con performance riproduttive molto basse, probabilmente conseguenza di un elevato tasso di consanguineità legato alla numerosità molto ridotta della popolazione. Nonostante queste difficoltà, a cui si aggiungono i focolai di influenza aviaria che hanno ulteriormente rallentato le campagne di campionamento, limitando e/o vietando l’accesso ai centri di conservazione/allevamenti, UniPD prevede di completare la raccolta di materiale biologico e i rilievi fenotipici delle specie/razze Oca Padovana e Collo Nudo Italiana nel mese di giugno 2023 (per l’Oca Padovana, il numero finale di animali su cui si potranno rilevare i fenotipi e prelevare materiale biologico rimane incerto poiché a rischio estinzione).
La Tabella 1 riassume le caratteristiche fenotipiche qualitative (colore dei tarsi e colore della pelle) rilevate su maschi e femmine dei soggetti delle specie/razze Faraona Camosciata, Anatra Mignon, Anatra Germanata Veneta e Oca Padovana, mentre la Figura 1 riporta le statistiche descrittive (media e deviazione standard) delle caratteristiche fenotipiche quantitative (peso vivo, lunghezza del corpo, lunghezza dei tarsi, circonferenza dei tarsi, apertura alare, circonferenza dello sterno) rilevate sui medesimi soggetti maschi e femmine delle specie/razze sopracitate (per l’Oca Padovana i risultati sono parziali) (FAO 2012, Phenotypic characterization of animal genetic resources. FAO Animal Production and Health Guidelines).

Università degli Studi di Perugia

Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Ancona e Livorno Attualmente, presso il centro Avicolo dell’Università degli Studi di Perugia, sono conservate le razze Ancona e Livorno (Bianca, Nera, Dorata e Argentata), dal 2021 è stata introdotta anche la razza Robusta Maculata. Ogni razza è suddivisa in due famiglie, per ciascuna famiglia composta da 12-15 femmine e almeno 3 maschi, si è proceduto all’incubazione delle uova, al monitoraggio dei caratteri di ovodeposizione, fertilità, schiusa, vitalità del pulcino e mortalità nella fase di svezzamento (Tabella 1).

Monitoraggio delle performance della razza Ancona e Livorno In tutti i soggetti appartenenti alle razze sopradescritte viene effettuato il monitoraggio delle performance durante tutte le fasi di crescita dell’animale. Inoltre, al raggiungimento dell’età adulta (34-36 settimane) gli animali sono sottoposti a registrazione delle misure biometriche in riferimento alle linee guida FAO (Tabella 2, 3, 4 e 5). Tutti i riproduttori sono singolarmente identificati mediante un CIP la cui lettura fornisce informazioni relative a età dell’animale, sesso, parentela, peso e parametri produttivi.

Caratterizzazione genetica di polli di razza Ancona e Livorno La scelta dei riproduttori selezionati dall’UNIPG ha previsto la valutazione congiunta della caratterizzazione fenotipica e genetica. Questa attività è stata svolta in collaborazione con il PA UNIMI (prelievo del materiale biologico per la tipizzazione genetica) e UNIMOL (prelievo del liquido seminale per la realizzazione di una criobanca). L’attività di campionamento con il PA UNIMOL è stata completata a Marzo 2022 (di seguito gli step dell’attività), mentre invece, con il PA UNIMI è stata completata ad Ottobre 2022 e descritta più dettagliatamente nella Task 4.

In particolare, il prelievo del liquido seminale è stato effettuato con i seguenti step:

  • Settembre 2021 – Ottobre 2021 Addestramento dei maschi di razza Ancona e Livorno al prelievo;
  • Novembre 2021 I prelievo e valutazione del liquido seminale in collaborazione con UniMOL;
  • Dicembre 2021- Febbraio 2022 selezione dei maschi donatori e loro mantenimento;
  • Marzo 2022. II prelievo del liquido seminale in collaborazione con UniMOL. Prelievo del sangue a 10 soggetti di razza Livorno (5 maschi e 5 femmine) e 10 soggetti di razza Ancona (5 maschi e 5 femmine);
  • Ottobre 2022. Prelievo del materiale biologico per la tipizzazione genetica di tutti i riproduttori delle razze Ancona e Livorno conservate presso UniPG.

Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Robusta Maculata Nel corso del 2021, in collaborazione con UniPD, è stata introdotta la razza Robusta Maculata presso la Sez. Sperimentale Avicola dell’UNIPG. Le uova sono state incubate durante il mese di gennaio 2022, con successiva schiusa nel mese di febbraio 2022. Si è provveduto al monitoraggio dei caratteri di ovodeposizione (fertilità, schiusa, vitalità del pulcino e mortalità nella fase di svezzamento) come indicato in Tabella 6. Inoltre, al raggiungimento dell’età adulta dell’animale (34-36 settimane), si è provveduto a monitorare il peso di 20 soggetti di razza Robusta Maculata femmina e 20 soggetti maschi (Tabella 7). Infine, come per le altre razze, si è proceduto alla registrazione delle misure biometriche (in riferimento alle linee guida FAO) al fine di monitorare il rispetto dello standard di razza (Tabella 8).

Caratterizzazione dell’adattamento a sistemi di allevamento low-input delle razze autoctone mediante la valutazione delle performance Si è proceduto alla valutazione del grado di adattabilità a sistemi di allevamento estensivi caratterizzati da allevamento low input (utilizzo di materie prime locali, moderato apporto energetico e proteico) e parametri ambientali “naturali” (temperatura, umidità e luce), in particolare è stata valutato la capacità di adattarsi a condizioni di alte temperature (heat-stress) tipiche della stagione estiva.

Le uova della razza Livorno e Ancona sono state incubate e schiuse presso la Sez. Sperimentale del Dipartimento, a 14 settimane di età sono stati trasferiti in un sistema di allevamento all’aperto (densità esterna 10 m2/capo), inoltre come gruppo controllo, sono stati trasferiti lo stesso numero di animali in un sistema di allevamento indoor (10 animali/m2) alimentati con la stessa dieta ma senza la possibilità di accedere all’esterno. Si è proceduto alla rilevazione dei dati inerenti al peso vivo, ICA e AMG (Tabella 9).

Durante il ciclo di allevamento, sono stati monitorati gli accrescimenti e le performance legate alla produzione di uova (Tabelle 10 e 11), al fine di caratterizzare la durata della carriera produttiva nelle condizioni di allevamento sopra citate.
Per stabilire il consumo alimentare della razza Livorno e Ancona allevata in convenzionale e free-range è stato valutato settimanalmente il residuo di mangime e inoltre il grado di utilizzo del pascolo è stato valutato tramite l’inserimento di 4 recinti di sequestro (60 x 60 cm) a una distanza di 5 e 10 m dal ricovero secondo la metodica di Lantinga et al. (2004) (Tabella 12).

Caratterizzazione comportamentale della razza Livorno Il protocollo di studio della seguente prova è stato sottoposto e accettato dal Comitato Universitario di Bioetica (prot n.76527 del 3/3/2022). Per la prova in oggetto, sono state utilizzate 54 galline e 6 galli di razza Livorno, accasati la prima settimana di giugno 2022 a 14 settimane di età.
Gli animali sono stati suddivisi in due gruppi sperimentali:

Un gruppo allevato all’interno (gruppo controllo): 3 box ciascuno con una densità di 10 animali/m2. In ciascun box erano presenti 9 femmine e 1 maschio per un totale di 27 femmine e 3 maschi.
Un gruppo allevato all’esterno: tre parchetti esterni ciascuno munito di un ricovero per gli animali (densità: esterna 10 m2/capo, interna 10 animali/m2). In ciascun parchetto sono stati accasati 9 femmine e 1 maschio per un totale di 27 femmine e 3 maschi.

La prova sperimentale per la caratterizzazione della razza Livorno (descritta nei risultati del I anno) iniziata a giugno 2022 è stata completata. In particolare, i rilievi comportamentali sono stati svolti durante i mesi di giugno e luglio e a cavallo tra il mese di settembre e ottobre 2022, durante le registrazioni venivano annotate le temperature minime e massime della giornata.

La prova ha prodotto un totale di 12 h di registrazione all’aperto e 12 h di registrazione al chiuso effettuate mediante il software Noldus XT.
Inoltre, al fine di caratterizzare il comportamento cinetico e alimentare, si è proceduto all’applicazione di dispositivi individuali (pettorine) ai singoli animali (Figura 1).
Ogni parchetto esterno e box interno necessitava di un numero differente di devices come indicato in Figura 2 (Cartoni Mancinelli et al., 2022): Ancore UWB posizionate agli antipodi (9 nel parchetto esterno e 4 nel box interno); 1 Tag UWB posizionato al centro, 1 Gateway UWB, 1 Computer per la raccolta dei file raw e 10 chip posizionati sulle pettorine.
Il software utilizzato con le pettorine è riuscito a produrre per ciascun animale un report raw con una registrazione puntuale del comportamento (Figura 3).
È stato registrato il comportamento dell’animale ogni 2 secondi, rilevando la sua posizione spaziale all’interno dei quattro quadranti dell’area e dell’asse cartesiano (x, y, z), indicando la beccata e la distanza percorsa (Figura 4).

Caratterizzazione comportamentale della razza Ancona La caratterizzazione comportamentale della razza Ancona è in corso con l’accasamento degli animali previsto a giugno 2023 e successivo svolgimento della prova come descritto per la razza Livorno.

Università degli Studi del Molise

Caratterizzazione fenotipica di un nucleo di conservazione di razza Siciliana I riproduttori di razza Siciliana (SI) sono stati organizzati in 3 famiglie e allevati presso l’azienda in convenzione (azienda agricola Di Iorio Donato). Tutti i capi sono stati allevati all’aperto con l’accesso a ricoveri notturni, seguendo linee guida standard per l’allevamento avicolo. La produzione di uova è stata registrata giornalmente; in Figura 1.1 è riportata la curva di ovodeposizione. Dai dati registrati è possibile notare un progressivo aumento della percentuale di ovodeposizione a partire dall’ultima settimana di marzo fino al raggiungimento del picco (73%) nel mese di maggio. Successivamente al periodo del picco, il tasso di ovodeposizione è risultato costante con valori vicini al 60%, poi si è osservata una progressiva riduzione fino alla completa interruzione (metà novembre). L’ovodeposizione è stata poi assente per circa cinque settimane consecutive ed è ripresa a partire dalla seconda metà di dicembre. In concomitanza alla registrazione della percentuale di ovodeposizione, è stato registrato settimanalmente anche il peso medio delle uova. Dai dati ottenuti si è osservato un progressivo aumento del peso medio dell’uovo, con valori medi minimi di circa 49 g e valori massimi di 54,5 g, il peso medio registrato nel periodo considerato è pari a 52,2 g (Figura 1.2).

Sono state svolte 3 incubazioni di uova SI per verificare il livello di fertilità e schiudibilità; i risultati registrati sono riportati in Tabella 1.1, mentre, nella Tabella 1.2 sono riportati i valori di fertilità e schiudibilità delle uova da cova registrate per famiglia.
Sui soggetti riproduttori delle famiglie (n. 29) e sul gruppo dei maschi utilizzati per lo stoccaggio di dosi di seme nella criobanca (n. 11), sono state effettuate le misurazioni morfometriche secondo le linee guida FAO (2012); i valori medi dei caratteri quantitativi registrati sono riportati in Tabella 1.3.

Valutazione delle caratteristiche produttive di polli di razza Siciliana presso una fattoria sociale ubicata in Puglia Nell’ambito del presente task, 85 soggetti di razza SI nati durante il 2022 sono stati allevati presso una masseria didattica pugliese ubicata a Foggia (cooperativa Emmaus). Tale masseria didattica promuove la salvaguardia della biodiversità animale nell’ambito di una comunità di utilità sociale e grazie al presente progetto è stato realizzato un piccolo allevamento rurale di soggetti di razza SI. La fattoria sociale rappresenta un modello di sistema produttivo rurale che ben si adatta alle razze autoctone.

Sui soggetti maschi e femmine è stato registrato mensilmente il peso vivo individuale, l’indice di conversione alimentare e la mortalità. Nella Tabella 1.4 sono riportati i pesi medi espressi come medie ± deviazione standard a partire dal primo giorno di vita fino a 180 giorni. I risultati ottenuti sono in linea con le performance di crescita registrate nel gruppo mantenuto durante il precedente progetto. La mortalità registrata fino a 6 mesi è stata pari al 2,3 %. Al raggiungimento del sesto mese di età sono state condotte delle prove di macellazione, utilizzando 24 soggetti (12 maschi e 12 femmine). Nella Tabella 1.5 sono riportati i risultati ottenuti; i maschi presentavano un peso alla macellazione, un peso della carcassa e una resa maggiore rispetto alle femmine. Nelle femmine è stata riscontrata una resa del petto maggiore rispetto ai maschi (+ 2,9%). Infine, nei maschi è stato registrato un maggiore peso delle cosce. Per la pianificazione della rimonta, da effettuare durante il 2023, sono stati selezionati fenotipicamente 44 soggetti (30 femmine e 14 maschi), da cui è stato prelevato del materiale biologico, rappresentato da 3-4 penne in accrescimento, spedito al Laboratorio di Genetica Molecolare Animale dell’Università di Torino (consulenza UniMI) per le analisi genetiche.

Caratterizzazione fenotipica di tacchini di razza Romagnolo (RO) ed Ermellinato di Rovigo (ER) Nel corso del 2022 sono stati acquistati 10 tacchini di razza RO e 6 di razza ER presso allevamenti privati ubicati in Emilia-Romagna. Al fine di incrementare il numero di capi a disposizione, a partire da aprile 2023, sono state avviate le attività per l’incubazione di uova feconde di entrambe le razze.

Caratterizzazione fenotipica della razza di pollo Bianca di Saluzzo Le attività relative a questo task saranno svolte durante il quarto step di progetto (anno 2024).

Caratterizzazione fenotipica per la valutazione dell’immunità innata L’obiettivo del presente task è quello di monitorare la resilienza immunitaria su un panel di 7 razze autoctone di pollo e 2 di tacchino, attraverso il dosaggio di alcuni marker dell’immunità innata: componente del complemento 3 (C3), IgY e lisozima C (LYZ).
Durante il periodo maggio 2022-aprile 2023, è stata monitorata l’immunità innata in 7 razze di pollo: Livorno (LI) e Ancona (AN) – (UniPG); Mugellese (MG) e Valdarnese bianca (VB) – (UniFI); Bionda piemontese (BP) e Bianca di Saluzzo (BS) – (UniTO); Siciliana (SI) – (UniMOL). Per ciascuna razza si è provveduto al prelievo del sangue da 5 maschi e 5 femmine; dopo coagulazione (2 ore a temperatura ambiente), i campioni sono stati centrifugati a 3000 rpm per 20 minuti, il siero ottenuto da ciascun soggetto è stato conservato a -20°C. La determinazione quantitativa della concentrazione di LYZ è stata effettuata mediante l’utilizzo di un kit ELISA immunoenzimatico di tipo competitivo, mentre il dosaggio della Componente C3 e delle IgY è stato effettuato utilizzando un kit ELISA sandwich di tipo quantitativo. Successivamente, la densità ottica è stata misurata a 450 nm utilizzando il lettore di piastre modello Tecan – Infinite® M Nano.

Nella tabella 1.6 sono illustrati i risultati ottenuti. Considerando la procedura GLM impiegata per determinare gli effetti delle variabili considerate (razza e sesso) sui marker immunitari valutati, emerge un effetto significativo della razza per tutti i parametri considerati, mentre l’effetto del sesso è risultato significativo per LYZ e C3. I valori significativamente più alti di LYZ (ng/mL) sono stati ottenuti nei maschi della razza BP rispetto alle femmine e ai maschi di tutte le altre razze considerate, ad esclusione dei maschi della razza BS e LI. I dosaggi più alti di C3 (µg/mL) sono stati registrati nella razza SI e nei maschi delle razze BP e BS (p < 0,05). Infine, per quanto riguarda le IgY, le concentrazioni più alte (mg/mL) sono state ottenute nelle femmine della razza SI rispetto alle femmine e i maschi delle razze MG, VB, BS e BP e rispetto ai maschi della razza LI (p < 0,05). La conoscenza acquisita sui parametri analizzati consente di avere dei dati preliminari sullo stato immunitario delle razze considerate.

Caratterizzazione fenotipica per la valutazione delle caratteristiche del seme fresco La qualità del materiale seminale è stata valutata nelle seguenti razze di pollo: SI, Livorno bianca (LB), Livorno nera (LN), MG e VB. I caratteri quali-quantitativi considerati sono stati i seguenti: volume e concentrazione spermatica, integrità di membrana cellulare (mediante citofluorimetro) motilità totale, progressiva e parametri cinetici (metodo CASA con software SCA). Nelle tabelle 1.7 e 1.8, sono riportati i risultati relativi alla qualità del seme fresco delle razze autoctone di pollo considerate.
Aliquote di spermatozoi e plasma seminale della razza SI sono state preparate e conservate a -20°C per la valutazione del profilo proteico e lipidico, che sarà svolta in maniera integrata con UniMI.

Università di Pisa

Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Livorno, Siciliana, Bianca di Saluzzo, Bionda Piemontese e Millefiori di Lonigo I riproduttori di pollo di razza Livorno (L) e Siciliana (S), sono nati nell’Aprile 2021 e allevati presso l’Allevamento Avicolo del Dipartimento di Scienze Veterinaria dell’Università di Pisa. Nel periodo considerato hanno completato, nell’Ottobre 2022, il primo ciclo di deposizione e nel Gennaio 2023 avviato il secondo ciclo. Tutti i capi sono stati allevati a terra su terreno sabbioso in recinzioni all’aperto con parziale tetto di copertura e sotto condizioni naturali di luce e temperatura.
E’ proseguito fino a fine Settembre 2022 il monitoraggio della produzione giornaliera (Figura 1.1.1), del peso (Figura 1.1.2) e della dimensione delle uova (dati in elaborazione) in prima deposizione. E’ proseguito, fino a Luglio 2022, il rilievo del consumo di alimento da questi soggetti per il calcolo dell’ICA uova (Tabella 1.1.1). Ad Ottobre 2022 sono stati formati i nuovi gruppi familiari per la rimonta 2023, secondo il piano di accoppiamenti elaborato dal laboratorio di Genetica Molecolare Animale-DSV Università di Torino. Sono stati costituiti 9 gruppi familiari per le L (4 di LB e 5 di LN) e 3 per le S, monitorati, a partire dal mese di Gennaio 2023 per la produzione giornaliera, il peso e le dimensioni dell’uovo in seconda deposizione e per il consumo di alimento in periodi di 14 giorni (dati in elaborazione). Sono stati valutati per i parametri riproduttivi (fertilità e mortalità embrionale) attraverso 5 incubazioni, da Febbraio ad Aprile 2023 (dati in elaborazione). Nell’Aprile 2023 sono nati soggetti per la rimonta che sono monitorati per la crescita, per la mortalità e per i caratteri morfometrici, come previsto dal progetto.
I dati relativi le razze piemontesi Bianca di Saluzzo (BS), Bionda Piemonte (BP) e Millefiori di Lonigo (ML) conservate presso il Centro Avicolo per la Conservazione di Risorse Genetiche Locali (Carmagnola, TO – responsabile Prof. Achille Schiavone) sono stati raccolti e messi a disposizione a seguito del contratto di consulenza tecnica stipulato fra UniPI e UniTO (v. relazione tecnica del consulente UniTO).

Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Ancona Fino a fine Settembre 2022 è proseguito il monitoraggio della produzione giornaliera di uova nel primo ciclo di deposizione (Figura 1.2.1); fino a Luglio è proseguito il rilevamento del peso dell’uovo (Figura 1.2.2, dati parziali). Ad Ottobre 2022 sono stati formati i nuovi gruppi familiari per la rimonta 2023, secondo il piano di accoppiamenti elaborato dal laboratorio di Genetica Molecolare Animale-DSV Università di Torino. I 3 gruppi familiari costituiti sono stati monitorati da Gennaio 2023 per la produzione e il peso uova in seconda deposizione. Le performance di riproduzione sono state valutate tramite 6 incubazioni per verificare il livello di fertilità e mortalità embrionale (dati in elaborazione). Il nucleo di rimonta è nato ad Aprile 2023, questi soggetti saranno monitorati per la crescita, per la mortalità e per i caratteri morfometrici, come previsto dal progetto.

Caratterizzazione della capacità di adattamento delle galline in deposizione alle sollecitazioni ambientali stagionali Nel 2022 è proseguita, fino a Luglio, la caratterizzazione fisico-chimica del tuorlo e dell’albume delle uova prodotte nel primo anno di deposizione delle razze L e S (Tabelle 1.3.1 e 1.3.2). A inizio 2023 sono riprese le analisi sulle uova per la caratterizzazione al secondo anno di deposizione (Tabella 1.3.3).

Università di Torino

Caratterizzazione fenotipica di polli di razza Bianca di Saluzzo e Bionda Piemontese I riproduttori di pollo di razza Bianca di Saluzzo (BS) e Bionda Piemontese (BP) allevati presso il Centro per la Conservazione delle Risorse Genetiche Avicole Locali (Centro Interdipartimentale PRISAn DSV-DISAFA) nel corso del 2022 erano al primo ciclo di riproduzione. Nel corso del 2022 i riproduttori BP (n=80), erano organizzati in 6 gruppi famigliari, mentre i riproduttori BS (n=70) erano organizzati in 5 linee familiari. La produzione di uova e il loro peso sono stati registrati giornalmente. I dati sono stati elaborati su base settimanale e riportati nei grafici 1.1-1.3. Nella presente relazione è possibile presentare per intero le curve di deposizione di entrambe le razze, integrando i dati precedentemente presentati con quelli raccolti nella restante parte del 2022. Per entrambe le razze il picco di ovodeposizione si attesta tra la settimana di vitta 33 e 36, raggiungendo il suo massimo al 77,4% per la Bianca di Saluzzo (Figura 1.1) e 74,3% per la Bionda piemontese (Figura 1.2). Il confronto fra le curve di deposizione delle 2 razze è presentato in maniera congiunta nella Figura 1.3. Tutti i capi sono stati allevati a terra su lettiera permanente in ambiente controllato seguendo linee guida standard per l’allevamento avicolo. E’ in corso e la registrazione di produzione di uova e il loro peso per il secondo anno di produzione, sarà oggetto della prossima relazione riportare per intero l’annata di ovodeposizione 2023.

Nella primavera 2022 e 2023 è stata realizzato un test di fertilità e schiudibilità delle due razze consolidate (BP e BS), inoltre nel 2023, dagli allevamenti di Millefiori piemontese (MP) ritrovati nel 2022 e su cui era stata eseguita la tipizzazione genetica, sono state conferite 134 uova per avviare la ricostruzione del nucleo di conservazione. Per quanto riguarda BS sono state incubate in totale di 700 uova nel 2022 e 594 nel 2023. Per quanto riguarda BP sono state incubate in totale di 750 uova nel 2022 e 569 nel 2023. Sia nel 2022 che nel 2023, l’incubazione è avvenuta simultaneamente per avere soggetti coetanei. Le schiuse 2022 sono state utilizzate per altri fini, mentre le schiuse 2023 sono state utilizzate per la rimonta interna di BP e BS e la creazione del nucleo di conservazione per MP.
In Figura 1.4 è riportato il confronto dell’andamento della % di fertilità e schiudibilità nelle razze Bianca di Saluzzo (per gli anni 2022 e 2023), Bionda Piemontese (per gli anni 2022-2023) e Millefiori Piemontese (per l’anno 2023). Attualmente sono in corso le rilevazioni fenotipiche e degli accrescimenti delle tre razze avicole piemontesi. Il valore tecnico scientifico della rilevazione 2023 è significativo, trattandosi dei primi dati rigorosamente raccolti per la MP. In Figura 1.5 sono mostrati esemplari neonati di Millefiori piemontese.

Le attività relative all’Azione 1 sono svolte in qualità di consulente del Partner UniPI.

Azione 2 – Caratterizzazione genetica

Università degli Studi di Milano

Caratterizzazione genomica mediante sequenziamento della specie Meleagris gallopavo Il campione definitivo di razze e individui per la caratterizzazione genomica include: 8 capi Castano precoce, 7 capi Bronzato comune, 7 capi Ermellinato di Rovigo, 9 capi Romagnolo, 6 capi tacchino di PR&PC. I campioni di DNA, dopo estrazione e valutazione quali-quantitativa, sono stati inviati a un laboratorio esterno (Novogene, Company Limited, UK) per il servizio di sequenziamento e analisi bioinformatica. I dati genomici sono stati acquisiti nel mese di maggio e sono in fase di elaborazione statistica.

Università degli Studi di Padova

Le analisi genetiche da parte del service/laboratorio esterno inizieranno nel mese di giugno 2023 e la conclusione è prevista a dicembre 2023. Tali analisi si concentreranno sul DNA estratto da campioni di sangue (circa 2 mL) prelevati da ciascun animale contestualmente al rilievo dei fenotipi. Il sangue è conservato in provette con EDTA a -20°C in attesa dell’invio al service/laboratorio esterno (mediante blood-cards) per procedere con la genotipizzazione degli animali sfruttando marcatori molecolari di tipo SNP. In particolare, dopo un’attenta analisi della letteratura scientifica, la caratterizzazione genetica seguirà il seguente schema:

  • per le razze Collo Nudo Italiana e Millefiori Piemontese (Gallus gallus), si utilizzerà il chip Affymetrix Axiom Chicken 600K HD;
  • per le razze Anatra Mignon e Anatra Germanata Veneta (Anas platyrhynchos), si utilizzerà la tecnica di low-coverage whole genome sequencing (copertura 4X);
  • per la razza Oca Padovana (Anser anser), si utilizzerà la tecnica di low-coverage whole genome sequencing (copertura 4X);
  • per la razza Faraona Camosciata (Numida meleagris), si utilizzerà la tecnica di low-coverage whole genome sequencing (copertura 4X).

Università degli Studi di Perugia

Caratterizzazione genetica delle razze di pollo autoctone attraverso lo studio di polimorfismi in geni candidati coinvolti nella risposta allo stress da calore È stato effettuato il campionamento di materiale biologico dalle razze allevate presso la sezione sperimentale di UniPG come descritto in Tabella 13. Un’aliquota di ciascuno dei 115 campioni è stata inviata ad UniMI in data 30 Ottobre 2022 per lo studio con marcatori microsatelliti che fornirà le linee guida per la programmazione degli accoppiamenti nel centro sperimentale UniPG per una corretta salvaguardia delle razze, evitando consanguineità ed individuando i migliori riproduttori. Inoltre, i suddetti campioni andranno a far parte del dataset del TuBAvI I che, con l’aggiunta anche dei campioni delle razze Millefiori Piemontese e Collo Nudo Italiana, andrà a far parte del dataset che verrà sottoposto allo studio dei polimorfismi nei geni appartenenti alla famiglia HSP.
È in corso l’estrazione del DNA per i nuovi campioni biologici prelevati presso la sezione sperimentale di UniPG. Nei prossimi mesi verranno inviati tutti i campioni del dataset finale per la genotipizzazione delle HSP.

Università di Torino

Caratterizzazione genetica mediante marcatori microsatelliti La caratterizzazione genetica con marcatori microsatelliti è programmata per fornire strumenti utili alla conservazione di biodiversità in popolazioni nucleo gestite dai PA e nella Criobanca del seme. In particolare, sono considerati i seguenti obiettivi: 1) individuare maschi candidati per la rimonta e la produzione di seme; 2) caratterizzare nuove linee genetiche in razze in conservazione; 3) caratterizzare nuove razze di pollo.

Caratterizzazione di maschi candidati Per la rimonta e i piani di gestione sono stati caratterizzati i candidati presenti nel nuclei di conservazione UniPG appartenenti a 5 popolazioni (Ancona, Livorno nelle colorazioni dorata, argentata, bianca e nera).  Sono in fase di caratterizzazione i candidati presenti nei nuclei di conservazione UniFI e la prole del nucleo di conservazione UniMOL.

Identificazione di nuove linee genetiche nelle razze di pollo LI, AN, MB e SI Nell’ambito dell’identificazione di nuove linee genetiche sono stati caratterizzati geneticamente 26 soggetti appartenenti alla razza Mericanel della Brianza, 17 femmine e 9 maschi, provenienti da allevamenti del territorio.
Come stima della consanguineità, è stata analizzata l’eterozigosi media osservata (Ho=0.48), riportata in Figura 2.1, insieme a mediana, deviazione standard (SD), errore standard (SE), valore massimo e minimo. Il test dell’equilibrio di Hardy-Weinberg mostra una significativa deviazione dall’equilibrio solo in alcuni loci.
La distribuzione complessiva è discontinua, sebbene i valori di media e mediana siano molto simili; si possono osservare soggetti con una omozigosi elevata (Ho<0.30) valori bassi di variabilità individuale indice di consanguineità.
L’analisi delle componenti principali evidenzia la variabilità genetica esistente nel gruppo campionato (Figura 2.2). Il grafico illustra la distribuzione dei soggetti in termini di diversità genetica (i soggetti più simili sono vicini nel grafico e quelli più distanti geneticamente sono più lontani). Dalla valutazione delle distanze genetiche le femmine possono essere raggruppate in 2 famiglie (indicate con FA e FB nel grafico).
La variabilità genetica dei soggetti analizzati (MB23) è stata confrontata con quella dei soggetti presenti nel nucleo di conservazione (Figura 2.3). Anche l’analisi del pattern allelico (Figura 2.4) evidenzia la presenza di alleli privati nella famiglia campionata (27 alleli privati).

Azione 4 – Indici genetici e piani di accoppiamento

Università degli Studi di Firenze

Sono stati campionati i soggetti di razza Mugellese (come da cronoprogramma del progetto) per la caratterizzazione genetica ai fini dei piani di accoppiamento. Sono state prelevate le piume da un totale di 50 soggetti appartenenti a UNIFI e a altre 5 aziende sul terrirorio.

Università di Torino

Scelta dei maschi per la riproduzione e la produzione di materiale seminale I dati di tipizzazione sono stati utilizzati per calcolare la matrice di parentela valutando il numero di alleli condivisi per ciascuna coppia di individui appartenenti alla stessa razza, quindi è stata calcolata la parentela media tra tutti i riproduttori (P) e la parentela media con le linee familiari (Pf). Per ogni soggetto è stata calcolata l’eterozigosi individuale (H-ind).

Gestione riproduttiva Per la razza Mericanel della Brianza, nella gestione riproduttiva sono state introdotte le nuove linee genetiche identificate sul territorio. Per i piani di accoppiamento sono stati stimati l’indice di variabilità individuale (H-ind) e l’indice di parentela (P) medio rispetto a tutti i soggetti analizzati.  I soggetti con H-ind più elevato permettono di conservare una variabilità genetica maggiore mentre quelli con P più bassi permettono di contenere l’incremento di consanguineità. Sulla base dei risultati delle analisi genetiche le femmine hanno formato le nuove famiglie 5 e 6 del nucleo di conservazione. Gli accoppiamenti sono stati fatti calcolando le parentele medie dei maschi tipizzati con i soggetti di ciascuna famiglia presente nel nucleo (da 1 a 4) e con le 2 famiglie indentificate (5 e 6), come mostrato in Figura 4.1.
Sono state calcolate anche le parentele delle due famiglie nuove con i maschi presenti nel nucleo di conservazione (Figura 4.2).

La scelta dei riproduttori è stata effettuata in modo da coprire la maggior variabilità esistente e tenendo conto dell’eterozigosi individuale. Gli accoppiamenti sono stati pianificati tra soggetti appartenenti a linee di sangue diverse in modo da ridurre al minimo la parentela tra il maschio e il gruppo femmine. Per ogni maschio è stata calcolata la parentela media tra le femmine del gruppo e il maschio selezionato, così da minimizzare il tasso di consanguineità (∆F). I risultati dell’analisi sono stati riportati nel documento della valutazione genetica inviato al coordinatore UniMI e al PA di riferimento.
Per le popolazioni presenti nel nucleo di conservazione di UniPG sono state analizzate le 5 popolazioni presenti (Ancona, Livorno nelle colorazioni dorata, argentata, bianca e nera). Per queste popolazioni, sono state identificate le linee di sangue tipizzando anche le femmine e sono stati definiti i soggetti appartenenti ad ogni linea genetica. Per identificare i soggetti geneticamente simili dalla matrice di parentela è stata calcolata la matrice di distanza tra gli individui. Per mantenere la massima variabilità genetica le femmine di ciascuna famiglia provenienti dalla stessa linea genetica sono state riunite nello stesso gruppo familiare e accoppiate con i maschi geneticamente distanti.

Le attività relative all’Azione 4 sono state svolte in qualità di consulente del Partner UniMI.

Azione 7 – Caratteri di resistenza genetica

Università di Firenze

In questa azione UniFI, in collaborazione con UniPI, ha iniziato la valutazione della resilienza e della resistenza alle patologie e alle sollecitazioni ambientali delle razze Mugellese, Valdarnese bianca, Livorno e Bianca di Saluzzo in termini di benessere animale e resistenza ai patogeni, utilizzando come marker di informazioni la risposta del microbiota intestinale alle sollecitazioni ambientali.
I soggetti appartenenti a queste razze sono stati allevati in free-range ed alimentati con il medesimo mangime presso la sede UniFI e presso la sede di UniPI, secondo lo stesso schema. A fine prova sono state prelevate da entrambe le sedi le feci ciecali di ciascun soggetto in prova. Dai campioni raccolti è stato estratto il DNA ed inviato alla ditta IGA per il sequenziamento. Siamo in fase di elaborazione i dati pervenutici da IGA.

Università di Pisa

Valutazione della resilienza per la crescita alle sollecitazioni ambientali Nel 2022 è terminata a Settembre la prova di crescita delle razze BS, VAL, MUG e LB, iniziata con la schiusa nel mese di Marzo, e allevate nelle sedi UniPI e UniFI. Pesi e incrementi medi per razza sono riportati nella Figura 7.1.1; consumi e ICA (Tabella 7.1.2) e la mortalità (Tabella 7.1.3) sono riportati per ciascun gruppo nelle diverse razze.
A Febbraio 2023 sono state incubate, nelle sedi UniPI e UniFI, uova ottenute dal Centro di Conservazione Sperimentale di Ceregnano (RO). L’esito dell’incubazione è riportato nella Tabella 7.1.4. A Marzo 2023 sono schiusi i pulcini di razza Robusta Lionata (RL), Ermellinata di Rovigo (ER) e Pepoi (PP), oltre ad Ancona (A), che, come da programma, sono stati allevati in gabbia in ambiente protetto fino all’età idonea per il trasferimento all’aperto. E’ in corso la raccolta dei dati di peso vivo e di consumo alimento (dati in elaborazione) e di mortalità (tabella 7.1.5, dati parziali).

Valutazione della resistenza/resilienza alle infezioni/infestazioni batteriche e parassitarie e resilienza del microbismo intestinale Dai pulcini in crescita monitorati nel task 7.1 ed altrettanti pulcini coetanei delle stesse razze allevati presso la sede del PA UniFI, che collabora nella ricerca, sono stati raccolti campioni di feci per le analisi parassitologiche quali-quantitative per la ricerca di coccidi (Eimeria spp.), nematodi (ascaridi, capillarie, Heterakis spp.), protozoi (Giarda spp. e Cryptosporidium spp.) e Histomonas meleagridis. I risultati delle valutazioni del 2022 sono riportati nella Tabella 7.2.1 e quelli parziali del 2023 nella Tabella 7.2.2.
In riferimento alla prova dell’anno 2022, all’età di 120 giorni sono stati effettuati 4 tamponi cloacali individuali, per entrambe le sedi, per l’individuazione di patogeni quali Salmonella spp., Clostridium perfringens, Campylobacter jejuni (tutti i campioni sono risultati negativi) e batteri commensali quali Enterococcus spp. (Tabella 7.2.3), Lactobacillus spp. e Bifidobacterium spp.. Gli isolati ottenuti sono stati valutati per il profilo di antibiotico resistenza (Tabella 7.2.4 e 7.2.5). Ad età adulta (180 giorni) gli animali sono stati sottoposti al campionamento individuale delle feci cloacali per la caratterizzazione del microbiota intestinale, eseguito dal PA UniFI, come da suo programma di ricerca.
I risultati degli accertamenti per la presenza di patogeni sulle uova non schiuse del 2023 e sui soggetti deceduti sono riportate in Tabella 7.2.6.

Azione 8 – Raccolta di germoplasma

Università degli Studi di Milano

Raccolta di germoplasma nella Criobanca del Seme delle Razze Avicole Italiane La Criobanca del Seme delle Razze Avicole Italiane è stata ampliata e dosi di seme delle razze descritte in azione 1 task 1.4 sono state preparate e stoccate in azoto liquido. Il seme è stato congelato utilizzando la procedura descritta per la specie Gallus gallus nelle SOP della criobanca. I galli donatori di seme, selezionati in base alla quantità e qualità dell’eiaculato, sono 7 di razza ER e 7 di razza RL. L’attività di preparazione e congelamento di dosi di seme è in corso e si prevede la sua conclusione nel mese di giugno. A oggi, le dosi di seme prodotte di razza ER sono 158 e di razza RL 35.

Università degli Studi di Firenze

Raccolta di germoplasma nella Criobanca del Seme delle Razze Avicole Italiane L’attività svolta ha previsto l’implementazione delle SOP della Criobanca del Seme delle Razze Avicole Italiane per lo stoccaggio di germoplasma di diversi donatori di diverse razze nelle specie Gallus gallus. In particolare, in Tabella 8.1 si riporta il numero di donatori e di dosi di seme stoccate nella criobanca nel corso del primo anno.

Università del Molise

Raccolta di germoplasma nella Criobanca del Seme delle Razze Avicole Italiane Durante il periodo di riferimento è stata ampliata la Criobanca del Seme delle Razze Avicole Italiane con dosi di seme delle razze di pollo indicate nel task 1.7. Il materiale seminale è stato congelato utilizzando la procedura descritta per la specie Gallus gallus nelle SOP della criobanca. Il numero dei soggetti donatori e delle dosi stoccate per ogni razza è riportato nella Tabella 8.1. La qualità del seme è stata valutata anche dopo il processo di congelamento/scongelamento ed i dati preliminari ottenuti sono riportati nella Tabella 8.2.

Università di Pisa

La raccolta del materiale genetico di razza L sul territorio è ancora in corso per gli episodi di influenza aviaria che hanno interessato la Toscana e ostacolato l’accesso negli allevamenti di interesse.
A Maggio 2022 è proseguito l’addestramento dei maschi L e S alla donazione del seme e a fine mese abbiamo eseguito il secondo campionamento per le finalità della criobanca, su cui UniMOL ha eseguito le analisi e il congelamento del seme; il prelievo ha interessato 23 galli L e 11 galli S con risposta positiva al campionamento pari al 100% per LB, 38% per LN e 91% per S.

Azione 10 – Azioni di accompagnamento

Nel corso del secondo anno sono state svolte numerose azioni di accompagnamento, volte a massimizzare l’efficacia della comunicazione e della divulgazione delle attività del progetto e dei relativi risultati.

Produzione di schede tecniche di razza Sono state predisposte e compilate le schede tecniche delle razze di pollo conservate presso i centri di conservazione del progetto TuBAvI-2. Le schede sono state pubblicate alle pagine di questo portale dedicate a ciascuna delle razze e raggiungibili dalla pagina Razze.

Produzione di report scientifici, pubblicazione di articoli su riviste internazionali e presentazione dei risultati a convegni nazionali e internazionali del settore I risultati del progetto sono stati raccolti e descritti per la divulgazione in report pubblicati su questa stessa pagina del portale. I risultati principali sono stati inoltre oggetto di pubblicazione su riviste internazionali del settore e sono stati presentati sotto forma di poster o di comunicazione orale a numerosi convegni nazionali ed internazionali. Gli articoli e il materiale presentato a congresso sono consultabili alla pagina Pubblicazioni.

Divulgazione delle attività progettuali e promozione dell’allevamento delle razze avicole autoctone sul territorio Il progetto TuBAvI-2 ha partecipato nel corso del secondo anno a numerose fiere zootecniche ed eventi a carattere divulgativo sul territorio, come documentato alla pagina Eventi.

Indagine online sul grado di conoscenza del consumatore in merito all’allevamento delle razze avicole autoctone e ai loro prodotti Nell’anno 2022 è stata effettuata un’indagine on-line tra i cittadini italiani, realizzata attraverso la compilazione in forma anonima di un questionario (Google Moduli) diffuso tramite social media, e-mail e contatti personali. Lo scopo era quello di indagare quali fossero le recenti preferenze d’acquisto dei consumatori circa le uova e la carne di pollo, nonché la loro conoscenza del patrimonio avicolo italiano. Al questionario proposto alla popolazione hanno risposto 1.491 persone. I rispondenti sono principalmente donne e la maggioranza degli intervistati ricade tra i 26-35 e i 46-55 anni d’età. La sezione dedicata alle nozioni di avicoltura aveva l’obiettivo di verificare in maniera preliminare il livello di conoscenza degli intervistati. Gran parte di essi, nonostante viva in città, ha comunque dimostrato di avere conoscenze riguardo il mondo agricolo/zootecnico (64,4%). Infatti, gran parte dei rispondenti (81,4%) è a conoscenza dell’esistenza di animali appositamente selezionati per la produzione di carne e uova nel settore intensivo.

La maggior parte degli intervistati (47,5%) attribuisce grande importanza all’origine dei prodotti avicoli che acquista, prediligendo prodotti di provenienza “locale” (Figura 1). Tramite un elenco fotografico delle principali razze di pollo italiane, gli intervistati hanno potuto inoltre selezionare tutte quelle a loro già note (Figura 2). I risultati non solo dimostrano una discreta conoscenza delle principali razze avicole autoctone, ma anche che quelle più conosciute risultano essere la Bionda Piemontese (51,3%), la Livorno (50,1%) e la Padovana (45,8%), mentre le meno note sono la Millefiori di Lonigo e la Tirolese (o Tirolerhun). Il 10,5% ha risposto di non conoscerne nessuna.

Per quanto concerne la sezione dedicata alle abitudini di acquisto e di consumo di carne e uova, il principale luogo di acquisto risulta essere il supermercato. Riguardo le preferenze di acquisto nella sezione “uova”, nonostante il colore del guscio non sia generalmente ritenuto un importante parametro di acquisto, la maggior parte degli intervistati (37,6%) ha comunque una predilezione per tuorli dal colore mediamente intenso (Figura 3). Sia nella sezione “uova” sia nella sezione “carne”, i consumatori ritengono che ci siano differenze tra i prodotti derivati da polli commerciali e da polli di razze italiane, nello specifico attribuendo ai prodotti di razze autoctone maggiori benefici dal punto di vista sia nutrizionale sia organolettico e dimostrandosi interessati a consumare sia carne sia uova provenienti da queste razze (Figure 4 e 5). Un’ulteriore domanda a scelta multipla, sia nella sezione “carne” sia nella sezione “uova”, proponeva di scegliere alcune informazioni di potenziale interesse, ma ad oggi assenti sulla confezione dei prodotti avicoli, come ad esempio la “razza” (selezionata da quasi la metà degli intervistati). Generalmente le risposte suggeriscono la necessità di maggiori informazioni sulla filiera avicola commerciale, come il luogo di allevamento, il tipo di mangime usato e le garanzie sul rispetto del benessere animale (Figura 6) e dimostrano la crescente curiosità dei consumatori italiani verso i prodotti avicoli di razze autoctone (quasi il 90% è interessato), oltre a evidenziare il loro interesse nel supportare il patrimonio avicolo italiano (Figura 7). Più della metà degli intervistati ha infatti affermato di essere disposto a pagare un prezzo maggiore per queste produzioni. È quindi di primaria importanza tutelare le razze autoctone, sostenendo e valorizzando una potenziale filiera produttiva e prevenendo così la scomparsa di un tale patrimonio storico e genetico.